Capitolo 2 – Il posto proibito

Maggio 17, 2020 0 di yeSex

Una sera, una d’estate, una di quelle calde, umide, una di quelle che combatti legandoti i capelli, indossando un vestitino che tenta invano di coprire la tua sensualità, nient’ altro che sia in grado di nascondere le tue curve. Ti desidero come ogni volta che ti guardo, se dovessi descriverlo non sarebbe niente di meno di un morso, uno di quelli che prima di stringerti tra i denti, con la punta della lingua ti assaggia e poi ti fa male… sei in piedi, occhi negli occhi e hai deciso di sedurmi, gioco a resisterti, la bretelle della canotta coprono i capezzoli, le curve del seno sono fuori, resisto, il vestitino sale su, ecco le tue gambe , resisto, la mutanda va giù, resisto, sei di spalle, resisto, il tuo culo, resisto, ti pieghi, ho smesso di resistere, sono eccitato, hai vinto, ti copri, hai vinto. La consapevolezza di quanto mi fai morire è l’aspetto più eccitante di questo momento, il vestitino non c’è più, e i tuoi occhi non mi risparmiano di ricordarmi quanto io ti voglia, quanto su quel letto stesa, tu rappresenti il mio desiderio, tutto quello che voglio scopare, con il corpo e con la mente. Mi baci, il viso, il petto, poi la tua lingua percorre il mio cazzo, il caldo delle tue labbra, l’umido della tua saliva, sono eccitato, lo sento crescere, poi lo succhi, cresce, lo lecchi, non resisto, non ci provo, vinceresti comunque. Ti piace averlo in bocca, ti piace averlo duro, ti piace sentirlo dentro di te che ti apre, ti piace, e cavalchi senza un freno, dentro di te tocca ogni parete, e ogni tocco è accompagnato da un tuo gemito, sono in un limbo di emozioni, pensieri, desideri, goduria, l’eccitazione aumenta, la tua mano lo stringe, la punta urta il mio desiderio più profondo. Quello stretto, quello che voglio da un tempo infinito, è li, la mia cappella preme forte e i tuoi confini si aprono, il lubrificante, la mano, ogni controllo dei nostri corpi è andato a puttane, i tuoi seni incontrano la mia lingua, i tuoi occhi guardano nel vuoto, ogni parte del mio corpo in grado di provare emozioni è tra le tue mani, duro, che entra in te. È stretto, indescrivibile, i tuoi movimenti lo accompagnano, la tua dilatazione è percettibile al millesimo di secondo. Sento che ti sto aprendo, i tuoi versi mi fanno impazzire, mano stretta, mi eccito, entro dentro, mi eccito, senti dolore, mi eccito, sento che ti entrando nel culo, mi eccito, senti che mi eccito, entro di più, ti ecciti, sei bagnata, mi eccito, la cappella è dentro di te, nel tuo culo, è un crescere di tutto, di tutto il bello che c’è al mondo. In questo momento che ferma il tempo, tu, che controlli tutto, ti lasci andare, le tue ginocchia puntano il materasso, la tua mano stringe il lenzuolo, l’altra è ancora lì, attaccata a me, l’espressione del tuo viso è il colpo di grazia, sono dietro di te, voglio scoparti, lo sento entrare, uscire, ogni movimento è messo in risalto dal tuo culo stretto sul mio cazzo, entra ed esce, le tue urla, entra ed esce, non resisto, mi eccito, voglio scoparti, forte, sono tutto dentro di te, ti piace, ti ecciti, non resisti, godi, godo, le urla, i pensieri, il tuo culo, il mio movimento, il mio cazzo, il tuo culo, di nuovo le tue urla, più forti come il mio movimento, come i colpi, è stretto, godi, godo, ancora di più, sempre di più, l’eccitazione, il tuo culo, le nostre emozioni, i nostri liquidi, i nostri corpi, il nostro piacere, il tuo corpo, il mio corpo, il nostro momento perverso, non resisto, non resisti, i colpi più forti, le urla, l’orgasmo, il mio, dentro di te, questo momento, per sempre, nella mia testa, nel mio corpo, nei miei desideri, in te, il mio desiderio proibito.